[1556 - PRAHA]

 

Instruttione particolare delle persone che vanno a Praga

 

1. Il rettore sarà il M.ro Ursmaro [Goissonius]; et attenderà al governo del collegio, et vederà che ognuno faccia suo oficio. - 2. Piglierà un ministro quale li parerà, persona che possa attendere et sappia fare tale ufficio. - 3. Viste l'instruttioni, procure che ognuno faccia la parte che li tocca di quelle. - 4. Procurerà di farsi buon latino, essercitandosi in vedere alcuni libri et componere et leggere ad alcuni privatim; et si potrà aiutare di Mtro Henrico [Blyssemius] o M.ro Pietro Silvio. - 5. Procurerà d'intendere bene et tener nella memoria li luoghi communi et materie controverse con gli heretici, benché per disputare sarà meglio che adopere li suoi dottori, conservando sua autorità, se già non fosse con persona che sappia chiaro che li satisfarà per se; ma non sia facile a mostrare in materia di lettere quello che sa, per buoni respetti. - 6. Procurerà intendere la lingua boëmica per conversare, et se arrivasse a saperla per confessare et predicare. - 7. Potrà confessare in latino, francese et italiano quelli che occorreranno. 8. Haverà cura di farsi amici et benevoli quelli che possano aiutare l'opera d'Iddio. - 9. Potrà dar essercitii in latino. - 10. Veda de informarsi del modo di parlare col Re, se in francese o in latino; et conferisca con li nostri o chi li parerà. - 11. Veda d'attendere all'opere, pie, fuora di casa, che potrà.

 

Per M.ro Cornelio Broghelmans

1. Vedasi se saprà dare l'essercitii spirituali in latino. [168v] - 2. Potrà confessare quelli di casa. - 3. Aiutarà in confessioni latine quelli della terra o scholari o altri che intendano latino. - 4. Attenderà all'opere pie di fuora di casa, come per il Rettore li sarà ordinato. - 5. In conversationi vederà quello che potrà aiutare. - 6. Ad un bisogno, ammalandosi un lettore, lui potrà supplire in legere theologia o gramatica, et così in altre cose che li fussero ordinate.

 

Dottore Henrico [Blyssemius]

1. Si essercitarà in legere la scrittura per ordinario. - 2. Si bisognerà, potrà supplire nelle lettioni della theologia scholastica, del greco et de rhetorica. - 3. Potrà legere una lettione hebrea, con occasione di legere la scrittura del vecchio testamento; et così potrà insegnare la gramatica et la lettera di quello che legesse, et dopoi il senso delle scritture. - 4. Potrà predicare in thedesco, o vero in latino, si accaderà. - 5. Potrà insegnare la dottrina christiana in latino o in thedesco. - 6. Confessioni etiam potrà sentire alle volte in thedesco o latino. - 7. Se accaderà disputare, pigliarà questo assunto. - 8. In conversatione aiuterà etiam li forastieri. - 9. Nella casa et schuole potria aiutare in ordinare li studi et rivedere alcune compositioni, massime quelle che anderanno in publico. - 10. Procuri imparar il boemico, quando gli avanzarà tempo.

 

Dottore [Ioannes] Tilia

1. Potrà legere la theologia scholastica. - 2. Alli bisogni potria supplire nella scrittura. [169r] - 3. Potrà confessare in latino alle volte. - 4. Aiuterà in conversationi. - 5. Procurerà imparare il boëmico. - 6. Potrà legere qualche lettione privata latina per aiuto suo; et attenda a farsi buon latino; et si potesse a pigliare il greco, se si dilettarà delle lingue; almeno che habbia bene la latina. - 7. Vedasi se doverà predicare o legere la dottrina christiana in latino col tempo.

 

M.ro Guillelmo [Balmakers]

1. Sarà lettore di greco. - 2. Sarà lettore di rettorica, procurando ogni dì far meglio tali ufficii. - 3. Vedasi se sarà espediente che predichi o faccia la dottrina christiana in latino. - 4. Se gli avanzasse tempo, potria imparare l'hebreo. - 5. 5. Aiuterà gli altri nelle schuole, et se stesso nello stilo del componere; et potria conferire con M.ro Henrico le sue compositioni. - 6. In conversare farà il frutto che potrà. - 7. Nella lingua boëmica, se haverà tempo, potrà essercitarsi.

 

M.ro Pietro Silvio.

1. Legerrà humanità. - 2. Vedasi se potria legere la dottrina christiana. - 3. Havendo tempo, potria esercitarsi nella rethorica, greco et hebreo. - 4. Aiuterà in conversationi. - 5. Potrà imparare il boëmo. - 6. Vedasi se darà essercitii spirituali a qualchuno. [169v]

Gonsalvo [Lapronia], Floriano [Sylvius], Baltassare [Sammereier] Gasparo [Krieger], Bartolomeo [Bedula], Ruggiero attendano a studiare.

Se qualchuno si havesse d'occupar in servigii domestici, sia Ruggiero, benché saria meglio che havessino coadiutori, menando qualchuno di Vienna, dove si lasci Henrico o vero pigliandolo in Praga.